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I temi precedenti

Per conoscere i premi delle edizioni precedenti, puoi visitare il sito internazionale www.altran-foundation.org 

21 novembre 2014

I progetti finalisti del Premio Italia 2014 della Fondazione Altran in Italia

Park Smart

Candidato: Pierluigi Buttiglieri, imprenditore di Park Smart

Park Smart mira a risolvere il problema di trovare parcheggio avendo notizia, in qualsiasi momento, della disponibilità e dell’occupazione di stalli in una determinata zona della città. La possibilità di raccogliere informazioni utili relative ai parcheggi in real-time permette all’utente, al momento della richiesta, di dirigersi direttamente nella zona in cui è presente un posto disponibile per la tipologia del suo autoveicolo. Il sistema sfrutta l’infrastruttura fisica delle telecamere di sorveglianza, anche quella già presente in un territorio, per elaborare le immagini e fornire informazioni sullo stato di occupazione dei parcheggi ad una applicazione per smartphone o navigatore. L’applicativo per smartphone è costituito da un software, che grazie ad un algoritmo proprietario rileva la presenza di posti occupati/vacanti, bordo carreggiata e/o in area parcheggio, e lo registra all’interno di una matrice.

 

SMASH, Smart Sharing

Candidato: Alessandro Cantore, imprenditore di Greenspider

Il progetto SMASH (Smart Sharing), sviluppato della società italo-tedesca Greenspider, è una soluzione per migliorare accesso e fruizione di schemi di mobilità urbana tramite l’utilizzo combinato di tecnologie wireless. Greenspider ha sviluppato e brevettato un dispositivo innovativo che integra in un singolo circuito elettronico in logica ultra-low-power un dispositivo di tracking satellitare GNSS, con interfacce di prossimità Near Field Communication e Bluetooth Low Energy, e modulo GPRS per connessione con il cloud.

La tecnologia SMASH di Greenspider abilita l’accesso NFC a schemi di mobilità innovativa, in particolare consentendo l’interazione di prossimità tra l’Applet dello smartphone utente e ildispositivo Greenspider che può essere integrato in un veicolo, una stazione di mobilità urbana per accesso, scambio, parcheggio o ricarica di mezzi in modalità condivisa, o in generale in qualsiasi risorsa in una schema di condivisione.

L’innovazione della soluzione SMASH consiste inoltre nella possibilità di combinare diversi fattori di autenticazione, come PIN, IMEI, numero telefonico, fingerprint, con i dati di posizione dello smartphone utente e della risorsa a cui si vuole accedere, su cui è integrato il dispositivoGreenspider.

 

Conne(x)ity. Connecting network for smart city regeneration

Candidato: Paola Piermattei, libero professionista, svolge attività di ricerca e didattica come collaboratore esterno presso Sapienza Università degli studi di Roma Facoltà di Architettura

Obiettivo del progetto è la realizzazione e l’implementazione di una piattaforma di scambio dati sull’edilizia residenziale corrente basata sul modello del social network. La piattaforma potrà mettere in contatto gli attori coinvolti (proprietari, amministratori di condominio, piccole e medie imprese, società di servizi) per stimolare e supportare le decisioni per la realizzazione di interventi sull’edificato a vari livelli, dalla creazione di reti energetiche comuni alla manutenzione ordinaria, dalla gestione dei servizi collegati alla conduzione del condominio (pulizie, giardiniere, manutenzione impianti comuni e privati). Si tratta di uno strumento di supporto e qualificazione della piccola committenza privata, in grado di aggregare persone, bisogni e soluzioni e in grado di creare nuove relazioni e contatti fra la committenza e le imprese operanti nel settore, creando un indotto economico potenzialmente efficace. La piattaforma è gratuita, basata su componenti open source e ad adesione volontaria.

 

planBee

Candidato: Armando Mattei, imprenditore della società Treedom

Il progetto planBee prevede la realizzazione di una piattaforma web di crowdfunding che, attraverso il coinvolgimento di aziende e privati cittadini, possa porre rimedio alla costante mancanza di fondi delle pubbliche amministrazioni per la realizzazioni di progetti ad impatto ambientale (realizzazione e manutenzione di parchi urbani, costruzione di piste ciclabili, bonifiche di terreni inquinati, etc.). Tale sistema sfruttando il legame di tali soggetti con il territorio (un azienda può finanziare un progetto nell’area di suo interesse; un privato cittadino può finanziare un progetto che utilizzerà direttamente: un parco pubblico sotto casa, la bonifica dall’amianto della scuola dei figli ecc.) punta ad implementare le azioni svolte ad oggi dai numerosi comitati cittadini che si vanno costituendo su tutto il territorio nazionale per garantire la manutenzione o la costruzione di “aree verdi pubbliche” o comunque di interventi che possano migliorare la qualità della vita nelle città.