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Il tema

Smart cities & citizenship

Il Premio 2014

Gli assi su cui si sviluppa una Smart City sono molteplici: mobilità, ambiente, energia, edilizia, economia, capacità di attrazione di talenti e investimenti, partecipazione e coinvolgimento dei cittadini.

Su quest’ultimo aspetto si sofferma la Fondazione Altran per l’Innovazione con il Premio Italia 2014. Saranno infatti apprezzate le soluzioni tecnologiche interattive che forniscano strumenti efficaci di gestione delle questioni urbane tramite il coinvolgimento dei cittadini in molteplici settori: dalla mobilità all’accesso al welfare, dalla formazione alla cultura, dal monitoraggio della spesa pubblica alla segnalazione di atti che mettono in pericolo il decoro urbano e la sicurezza dei cittadini.
La Fondazione Altran sposa la tesi di Zygmunt Bauman – sociologo della “modernità liquida - il quale afferma che “la rete internet è lo strumento naturale per promuovere la democrazia”. La Fondazione Altran apprezzerà dunque i progetti focalizzati sull’implementazione delle tecnologie di internet a supporto della citizenship. Rappresentano un punto di partenza anche le tesi di Howard Rheingold, uno dei più noti studiosi di new media e autore del saggio “Smart mobs. The next social revolution”. Il fenomeno emergente degli smart mobs, -azioni collettive organizzate tramite una convocazione a catena che viaggia su siti internet, sui social network o sulle e-mail - conferma che l’uso delle reti è di primaria importanza nel rilanciare forme di auto-organizzazione e attivismo nello spazio pubblico.

La connettività diffusa e la digitalizzazione delle comunicazioni sono condizioni dunque indispensabili per la citizenship. La Fondazione Altran premierà quelle soluzioni che facilitano l’interazione sociale dei cittadini, rafforzano i legami attraverso le community on line, supportano la mobilitazione civica dal basso e coordinano le istanze di impegno sociale.

Un ulteriore aspetto considerato con attenzione dalla Fondazione Altran sarà la condivisione delle risorse (sharing economy e crowd technologies), attraverso soluzioni digitali che consentano di accedere a beni, servizi e idee.

Qualche dato

- Tra il 2011 e il 2050 la popolazione urbana mondiale è destinata ad aumentare di 2,6 miliardi, portando il numero totale di abitanti delle città a 6,3 miliardi. (Fonte: Rapporto "Urbanizing the Developing World" del Worldwatch Institute)

- Nei prossimi decenni il 95% della crescita della popolazione urbana mondiale vivrà nei Paesi in via di sviluppo. Si stima che nel 2050 essa aumenterà dagli attuali 414 milioni a 1,2 miliardi in Africa, mentre in Asia balzerà dagli attuali 1,9 miliardi a 3,3 miliardi. Considerati assieme, questi due continenti registreranno l’86% dell’incremento complessivo della popolazione urbana mondiale. (fonte: Centro regionale di informazione delle Nazioni Unite)

- Entro il 2050 il mercato legato alle smart cities avrà un valore di 6.3 miliardi di sterline (fonte: Pike Research Report, pubblicato nel febbraio 2013)

- La programmazione europea 2014-2020 prevede che circa il 5% dei 30 miliardi destinati all'Italia vada alle città, cifra che raddoppierà grazie al cofinanziamento nazionale

- Secondo lo Smart Cities Index 2013, Bologna è la città più avanti nel percorso verso la Smart City. E’ seguita da Milano e Roma, Reggio Emilia, Torino e Firenze.

Il Premio 2014 in Italia

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